Programmi di settore

Programma delle azioni previste per promotori, professionisti e libera espressione

Dove sei: Homepage > Chi Siamo > Programmi di settore

In applicazione dei programmi presentati in fase di campagna elettorale, Presidente e Consiglieri rendono noto il programma delle azioni previste per i settori di competenza

 

PRESIDENTE

Il presidente Giuseppe Boron manterrà, per tutta la durata del suo mandato, un profilo di coordinamento, impulso, armonizzazione e controllo dell'operato dei settori. Interverrà in ogni caso in cui sia necessaria una voce o presenza in prima persona e sempre in coordinamento coi consiglieri responsabili di settore.

 

CONSIGLIERI PROMOTORI
Maria Pia Di Nardo e Jordi Beltramo

Questi i punti scelti, congiuntamente, da Jordi e Maria Pia sono rivolti, principalmente, agli organizzatori. Lo scopo è quello di creare le condizioni di lavorare in community condividendo le fasi che precedono l’organizzazione degli eventi. Tutti, da nord a sud, hanno bisogno di una FNAS forte che diventi punto di riferimento costante e concreto. I promotori avranno l’obbligo di essere maggiormente presenti nelle decisioni e nelle proposte, oltre che partecipare alle varie fasi di formazione che via via saranno messe in essere. Solo con un lavoro in simbiosi potranno cambiare i destini di ogni organizzatore e la crescita del movimento a cui fa capo la FNAS. Per sostenere il programma sotto elencato, ci sembra opportuno valutare la partecipazione economica dei soggetti richiedenti sostegno professionale.

Programma FNAS per i promotori:
- Creazione di un network dei promotori soci, che abbia come scopo lo scambio di esperienze, necessità ed eventuale circuitazione di alcuni spettacoli fra i vari festival. Un modo per abbattere costi di viaggio e cachet.
- Corsi/seminari per professionalizzare la figura del direttore artistico e, più in generale, l'organizzazione di festival (reperimento di risorse, accoglienza artisti, sicurezza ecc...) . I corsi dovranno essere decentrati per permettere la partecipazione dei soci e non sparsi sul territorio nazionale
- Assistenza e sostegno ai festival/organizzatori per la compilazione di Bandi con corsi e/o uno sportello dedicato. L'esperto in fondi di diversa provenienza (regionali, nazionali, europei e da fondazioni) non deve solo affiancare ma seguire tutta la fase di stesura e consegna ed essere pagato, con tariffe calmerate in parte, anche dagli stessi soci FNAS che usufruiranno del servizio.
- incontro con rappresentanti nazionali della SIAE, ANCI, Ministero dello Spettacolo e delle politiche giovanili per discutere del ruolo culturale dei festival, della loro capacità di fare marketing territoriale e di coinvolgimento dalla fascia più giovane della nostra società con il perfezionamento di bandi che coinvolgano i comuni italiani
- cantieri di strada dovrà considerare la possibilità di coinvolgere i ministeri della cultura, dello spettacolo e delle politiche giovanili per dare un respiro più istituzionale alle nuove proposte dell’arte di strada e sostenere le compagnie con le spese di allestimento e di regia dello spettacolo.

 

CONSIGLIERI ARTISTI
Chiara Maio Wanda e Sergio Pejsachowicz

Libera Espressione
Il principio base su cui si muove la politica della Federazione sul tema dell'arte di strada è quello della libertà di espressione, come sancito dalla Costituzione Italiana, art.21 comma 1: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.” È inconfutabile che l'arte sia un mezzo di diffusione del pensiero e che, soprattutto, l'arte di strada sia una delle maniere più popolari e dirette di manifestarlo. La strada è luogo pubblico per eccellenza . Su tutto il territorio nazionale si deve garantire ad ogni cittadino, nel rispetto delle regole di convivenza civile e dei regolamenti municipali, il libero accesso del suolo pubblico per poter condividere e promuovere la propria arte. L'arte di strada è un valore sociale che fonda le proprie radici nella cultura popolare. Per raggiungere gli scopi enunciati la politica della Federazione si esplicita come segue:

- promozione del valore etico, sociale e culturale dell'arte di strada
- scrittura e promozione di regolamenti comunali che favoriscano l'arte di strada
- supporto alle amministrazioni nella stesura dei regolamenti
- supporto agli artisti nella gestione dei rapporti con le amministrazioni e consulenza su temi legali, burocratici e normativi
- creazione e sviluppo di tecnologie che aiutino le amministrazioni nella gestione dell'arte di strada
- scrittura di un codice etico e comportamentale dell'artista di strada

Professionismo
L'attenzione in seno al direttivo per gli artisti e le compagnie professionali si concentrerà sui seguenti punti:

1) professionalizzazione compagnie artistiche:
- corsi di amministrazione, gestione ed internazionalizzazione
- percorsi formativi per le figure mancanti del settore: diffusori ed amministratori
- creazione di un ufficio bandi che accompagni le compagnie in fase di scrittura, inoltro e rendicontazione bandi a livello nazionale ed europeo

2) sicurezza in ambito artistico:
- ricerca di convenzioni per corsi e consulenze di professionisti
- creazione di corsi sulla sicurezza specialistici per lo spettacolo all'aperto
- creazione e riconoscimento da parte degli enti regionali di figure professionali ad hoc (RSPP, tecnici, addetti e formatori sulla sicurezza del settore)

3) circo sotto chapiteau:
- stesura di vademecum necessari ad intraprendere l'attività circense sotto tendone
- creazione di circuiti di sostegno alle piccole compagnie su scala nazionale
- riconoscimento delle figure professionali necessarie

Per quanto riguarda la struttura interna FNAS sarà dato mandato a un gruppo di lavoro di discutere la riorganizzazione interna della federazione, per renderla più aderente ai cambiamenti del settore e più efficace nel far dialogare le varie componenti.